Eugenio Montale

Eugenio Montale nasce a Genova il 12 ottobre 1896 e muore a Milano il 12 settembre 1981. Nella poesia di Montale i motivi biografici che muovevano maggiormente la poesia dei coevi Ungaretti e Saba vengono meno e la sua poesia cerca di definire piuttosto la condizione dell'uomo contemporaneo. La sua opera più nota è certamente Ossi di seppia ma tutta la sua produzione poetica è ritenuta tra le più alte e significative della poesia novecentesca.

Spesso il male di vivere ho incontrato

in Ossi di seppia

Spesso il male di vivere ho incontrato è una delle più alte poesie della raccolta Ossi di seppia presente nella sezione eponima. Già partendo dal titolo dell’intera raccolta e della particolare sezione in cui risiede la poesia, è possibile segnalare alcune ...

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Meriggiare pallido e assorto

in Ossi di seppia

Ossi di seppia è la prima raccolta in versi di Montale: essa appare molto originale, poiché riesce a rielaborare profondamente la tradizione. Si può considerare, in un certo senso, il rovesciamento dell’Alcyone dannunziano, poiché anche quello di Montale...

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Non chiederci la parola

in Ossi di seppia

Il componimento Non chiederci la parola apre Ossi di seppia: la prima raccolta di poesie montaliane, pubblicata nel 1925. Il titolo fa riferimento alla conchiglia interna della seppia (di colore bianco e dalla consistenza schiumosa) che altro non è che la testimonianza di un or...

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Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale

in Satura

Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale fa parte della sezione Xenia, contenuta nella raccolta Satura, pubblicata da Montale nel 1971. Dopo anni di silenzio il poeta fa partire una nuova fase poetica, in cui abbassa lo stile e il tono, scrive...

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Cigola la carrucola del pozzo

in Ossi di seppia

La lirica Cigola la carrucola del pozzo fa parte della raccolta Ossi di seppia: la prima raccolta di poesie montaliane, pubblicata nel 1925. Il titolo fa riferimento alla conchiglia interna della seppia (di colore bianco e dalla consistenza schiumosa) che altro non è che la tes...

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L’alluvione ha sommerso il pack dei mobili

in Satura

La lirica fa parte della sezione Xenia, contenuta nella raccolta Satura, pubblicata da Montale nel 1971. Dopo anni di silenzio poetico e impegno giornalistico il poeta fa partire una nuova fase poetica, in cui abbassa lo stile e il tono, scrivendo poesie più prosastic...

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Ti libero la fronte dai ghiaccioli

in Le occasioni

La lirica fa parte della raccolta Le occasioni, in cui confluisce la produzione poetica compresa tra il 1928 e il 1939. Le “occasioni” da cui nascono le poesie altro non sono che alcuni momenti casuali e quotidiani, da cui il poeta cerca di carpire il significato della stessa esistenz...

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La bufera

in La bufera e altro

La poesia La bufera apre il ciclo di Finisterre, uscito nel 1943 a Lugano, poi nel 1945 a Firenze e, infine, confluito nella terza raccolta montaliana (La bufera e altro, 1956). Finisterre è un fascicolo di poesie scritte nei primi anni della seconda guerra mond...

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